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24 agosto 2013

Anelli in Cristalloterapia


Proprio qualche settimana fa in un negozietto ho trovato ammucchiato tra varie cianfrusaglie un anello interamente di ematite, molto semplice, lineare, e così ho deciso di prenderlo e di metterlo al medio. Non mi ero mai soffermato a pensare su come effettivamente potesse un anello essere utilizzato in cristalloterapia e che tipo d'effetto potesse avere sulla persona. Mi spiego meglio: con un ciondolo è facile intuire che, oltre allo svolgimento di un lavoro energetico generico, il cristallo lavora principalmente sul Chakra Cardiaco o sul Chakra della Gola, a seconda della sua posizione. Ma che succede se utilizziamo una pietra su un dito specifico?

Per spiegare questa situazione due settori ci vengono in aiuto: la Medicina Tradizionale Cinese e la Simbologia Oggettiva (nel nostro caso quella legata alla Scuola di Baba Bedi).

Intanto possiamo affermare che la scelta della mano è già determinante a seconda del tipo di lavoro da svolgere: la mano sinistra è legata alle opportunità della vita e del nostro saperle cogliere, la mano destra è legata invece alle nostre capacità personali e ai nostri talenti. Secondo la simbologia oggettiva il pollice rappresenta la volontà personale ed il legame con la famiglia, l'indice è legato alla direzione da prendere (quindi alle scelte), il medio rappresenta l'equilibrio, l'anulare è legato alla sfera emozionale e sentimentale, il mignolo invece rappresenta la pace interiore.

Non bisogna dimenticare però che, secondo la Medicina Tradizionale Cinese, in ogni dito passa uno specifico meridiano: nel pollice troviamo il meridiano del polmone, nell'indice il meridiano del grosso intestino, nel medio troviamo il maestro del cuore, nell'anulare vi è il triplice riscaldatore e nel mignolo si trova il meridiano dell'intestino tenue.

Una piccola nota da tenere sempre ben presente: è bene ricordarsi di purificare sempre un cristallo dopo averlo acquistato, anche nel caso in cui sia montato su di un anello. In questi casi, per non rischiare di rovinare il gioiello, è possibile utilizzare metodi alternativi e non invasivi rispetto alla purificazione per immersione in acqua e sale.


02 settembre 2012

Dal Tao al Bagua



Il simbolo sopra riportato è certamente uno dei più diffusi e conosciuti al mondo: si tratta del celebre "Tao" (più correttamente "Taiji" o "Taijitu"), elemento chiave per la comprensione di tutta la filosofia orientale.

E' la rappresentazione del concetto globale di yin e yang, la cui traduzione letterale risulta essere rispettivamente "lato in ombra della collina" e "lato soleggiato della collina". Lo yin è identificato dalla parte nera e si lega alla notte con la sua energia femminile; al contrario lo yang, la parte bianca, viene collegato al giorno e all'energia maschile.

23 giugno 2012

Medicina Cinese: introduzione ai Meridiani


La medicina tradizionale cinese, anche nota come medicina cinese antica, affonda le sue radici nei primi secoli a.C.. Nel corso di poco più di duemila anni ha avuto modo di svilupparsi in maniera matura e completa, tenendosi a distanza dal pensiero occidentale. Si raggruppano sotto questa categoria differenti teorie, accomunate tutte dallo stampo del Taoismo e del Confucianesimo.
Uno dei perni fondamentali attorno al quale ruota la medicina cinese è il collegamento inscindibile tra stato di salute dell'essere umano e l'universo attorno a lui: l'uomo in sostanza non è solo corpo, ma possiede un'anima, uno spirito, ed anche quello va curato. L'essere umano vive sì la sua individualità, ma è al contempo parte integrante del tutto, del cosmo. Il corpo è l'universo in miniatura.
Cominciamo quindi a parlare dei primi elementi della Medicina Tradizionale Cinese. Le prime due Sostanze Fondamentali sono Qi (energia) e Xue (sangue), i quali scorrono in appositi canali. Se per il sangue parliamo di vasi arteriosi e venosi, per quanto riguarda l'energia entrano in gioco i meridiani. Questi appositi canali percorrono tutto il corpo dell'uomo in differenti direzioni e si occupano del trasporto e della distribuzione dell'energia vitale. Tali canali toccano specifici organi e viscere, connettendo le articolazioni e gli arti; si muovono all'interno del corpo con profondità variabile, per cui alcuni punti posti più all'esterno sono frequentemente usati nei trattamenti per il riequilibrio della persona (agopuntura, shiatsu, etc..). 

Possiamo suddividere i meridiani in:

Jing Mai: 12 canali principali
Luo Mai: 16 canali di collegamento
Jing Jin: 12 canali tendineo-muscolari
Jing Bie: 12 canali distinti
Qi Jing Ba Mai: 8 canali straordinari
Pi Bu: 12 zone cutanee

Esistono svariate tecniche che lavorano per riequilibrare lo scorrimento del Qi nei meridiani. Tra tutte tengo molto a citare il Qi Gong (anticamente chiamato anche Dao Yin), la cui finalità è quella di mantenere in buona salute la persona tramite esercizi e movimenti di ginnastica dolce che riportano all'equilibrio lo scorrimento dell'energia nel corpo.




06 maggio 2012

Elemento Metallo


Stagione: autunno
Direzione cardinale: est
Yin/Yang: nuovo yin
Fase energetica: accumulo
Organo yin: polmoni
Organo yang: intestino
Dito: anulare
Colore: bianco
Sapore: piccante
Senso: olfatto
Emozioni yin positive: umiltà, compassione, rettitudine
Emozioni yin negative: dispiacere, preoccupazione, senso di colpa
Emozioni yang positive: generosità, entusiasmo, altruismo, modestia
Emozioni yang negative: intolleranza, egoismo, pregiudizio, dipendenza


Per una spiegazione generale sulla Teoria dei Cinque Elementi della Medicina Tradizionale Cinese si veda il precedente post




27 aprile 2012

Elemento Terra


Stagione: tra estate e autunno
Direzione cardinale: centro
Yin/Yang: equilibrio tra yin e yang
Fase energetica: equilibrio, armonia
Organo yin: milza
Organo yang: stomaco
Dito: pollice
Colore: giallo
Sapore: dolce
Senso: gusto

Emozioni yin positive: chiarezza mentale, coscienza, sincerità, consapevolezza
Emozioni yin negative: sovraffollamento di pensieri
Emozioni yang positive: sostegno, aiuto, disponibilità
Emozioni yang negative: irrequitezza, preoccupazione, ossessione, fanatismo


Per una spiegazione generale sulla Teoria dei Cinque Elementi della Medicina Tradizionale Cinese si veda il precedente post



21 aprile 2012

Elemento Fuoco


Stagione: estate
Direzione cardinale: sud
Yin/Yang: pieno yang
Fase energetica: culmine dell'espansione
Organo yin: cuore
Organo yang: intestino tenue
Dito: medio
Colore: rosso
Sapore: amaro
Senso: parola


Emozioni yin positive: chiarezza mentale, equilibrio, serenità
Emozioni yin negative: tristezza, dispiacere, depressione
Emozioni yang positive: gioia, ottimismo, amore, curiosità
Emozioni yang negative: confusione, isteria, insicurezza, ira


Per una spiegazione generale sulla Teoria dei Cinque Elementi della Medicina Tradizionale Cinese si veda il precedente post


19 aprile 2012

Elemento Legno


Stagione: primavera
Direzione cardinale: est
Yin/Yang: nasce lo yang e comincia a crescere
Fase energetica: espansione
Organo yin: fegato
Organo yang: cistifellea
Dito: indice
Colore: verde
Sapore: acido
Senso: vista

Emozioni yin positive: flessibilità, comprensione, adattamento, sopportazione
Emozioni yang negative: depressione, frustrazione
Emozioni yang positive: capacità di organizzazione, creatività, fantasia, intraprendenza
Emozioni yang negative: ira, gelosia, collera, sbalzi d'umore



Per una spiegazione generale sulla Teoria dei Cinque Elementi della Medicina Tradizionale Cinese si veda il precedente post

14 aprile 2012

Elemento Acqua


Stagione: inverno
Direzione Cardinale: nord
Yin/Yang: pieno yin
Fase Energetica: conservazione
Organo Yin: reni
Organo Yang: vie urinarie
Dito: mignolo
Colore: nero
Sapore: salato
Senso: udito

Emozioni yin positive: saggezza, conoscenza
Emozioni yin negative: paura, ansia, negatività
Emozioni yang positive: determinazione, fermezza, coraggio
Emozioni yang negative: arroganza, paranoia, slealtà


Per una spiegazione generale sulla Teoria dei Cinque Elementi della Medicina Tradizionale Cinese si veda il precedente post

11 aprile 2012

La Teoria dei Cinque Elementi


La Teoria dei Cinque Elementi, il cui nome cinese è Wu Xing, è il vero e proprio cardine della Medicina Tradizionale Cinese. Analizzando il nome originale ci accorgiamo che Wu significa "cinque", mentre Xing può essere tradotto come "camminare" o anche "muoversi": in effetti sarebbe più corretto parlare dei Cinque Movimenti o delle Cinque Fasi del Qi, ovvero dell'energia.

 I cinque elementi prendono il loro nome dalla Natura e sono: fuoco, terra, metallo, acqua e legno. Ad ogni elemento è associato un colore, una direzione, un organo e delle emozioni (sia di tipo yin che di tipo yang, sia positive che negative).

E' possibile osservare un primo tipo di interazione tra gli elementi chiamato ciclo di attivazione o anche ciclo di generazione Sheng: si basa sulla relazione padre-figlio, dove ogni elemento è attivato dal precedente ed attiva il successivo. Il legno alimenta il fuoco in quanto combustibile, il fuoco genera la cenere ovvero la terra, la terra contiente i minerali da dove viene estratto il metallo, i minerali rendono viva l'acqua e per finire l'acqua nutre il legno. Si considerino nella figura le frecce esterne che formano un cerchio.

Un secondo tipo di interazione è quello del ciclo di controllo o anche ciclo di dominazione Ke: questa volta il rapporto tra gli elementi è del tipo nonno-nipote, e la funzione di un elemento è quella di rendere stabile l'equilibrio. Il legno controlla la terra attraverso le radici che impedisco le frane, gli utensili di metallo vengono utilizzati per tagliare e modellare il legno, il fuoco è in grado di fondere il metallo, l'acqua è in grado si spegnere il fuoco e la terra assorbe gli eccessi d'acqua. Nella figura si considerino le frecce interne che formano una stella.

Un'altra interazione da tenere in considerazione è espressa dalla legge di sopraffazione Cheng: quando in un rapporto del ciclo di controllo o l'elemento nonno ha una forza eccessiva o l'elemento nipote è particolarmente debole può presentarsi un fenomeno di iperdominazione che può portare alla distruzione dell'elemento nipote da parte dell'elemento nonno.

L'ultimo tipo di interazione è spiegata dal ciclo di ribellione Wu o legge di controdominazione: per eccessiva forza del movimento nipote si verifica l'attacco all'elemento nonno. Si considerino nell'immagine le linee interne che formano una stella e si invertano tutti i sensi delle frecce.